Fine vita: fondazione Angelo Custode, 'una casa quando non si può fare di più'

  • Ago 24, 2026

Casa Amoris Laetitia, la struttura di Fondazione Angelo Custode che a Bergamo accoglie minori con gravissime disabilità - 60 dall'apertura nel 2018, spesso accompagnati fino al fine vita - è stata al centro di un dialogo al Meeting per l'amicizia tra i popoli, in corso a Rimini. A raccontarne l'esperienza è stata la direttrice Maria Luisa Galli.     "Abbiamo pensato a una 'terra di mezzo' in cui i bambini e le famiglie potessero vivere un ambiente domestico, una volta usciti dall'ospedale con una diagnosi grave o infausta - ha spiegato Galli -. Quando la medicina non può fare più molto, ci prendiamo cura di questi piccoli per quello che sono: persone, bambini, con diritto al gioco, alla gioia, a una cura fatta di competenza ma soprattutto di presenza e di amore. Casa Amoris Laetitia è luogo di speranza e di vita, non riesco a definirlo in altro modo".     Nella struttura, che fa capo alla Diocesi di Bergamo e accoglie famiglie di ogni religione, operano 35 tra medici, operatori sanitari, educatori e psicologi, affiancati da 80 volontari. Al dialogo, moderato da Paola Bergamini di Tracce, sono intervenuti anche Innocente e Marina Figini, tra i fondatori dell'Associazione Cometa di Como.     Riproduzione riservata © Copyright ANSA