Medici di famiglia, ripresa circolazione di Covid ma quasi nessuno si testa

  • Ott 10, 2026

Con la ripresa della scuola, unita all'ondata di aria fredda, il Covid ha ripreso a circolare, insieme ad altri virus stagionali. "Negli studi vediamo parecchie persone con infezioni respiratorie e sintomi come tosse, febbre e raffreddore, difficilmente attribuibili a uno specifico agente virale, perché quasi nessuno esegue più i tamponi, anche perché fortunatamente ora i sintomi nella popolazione generale non sono più gravi. Ma possono esserle per alcune categorie come anziani e malati cronici". A spiegarlo all'ANSA è Tommasa Maio, responsabile della Scuola Nazionale di Vaccinologia Metis, a margine dell'85/mo congresso della Federazione dei medici di medicina generale.  "La circolazione contemporanea di influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale - aggiunge Maio - rende sempre più importante rafforzare i sistemi di sorveglianza, anche attraverso il contributo dei medici di famiglia. Servono, osserva, test rapidi e tamponi rapidi per distinguere le infezioni batteriche da quelle virali e il pieno ripristino della rete RespiVirNet. Inoltre, l'integrazione tra cartelle cliniche, strumenti diagnostici e flussi informativi potrebbe consentire di conoscere meglio la diffusione delle infezioni e orientare tempestivamente le strategie di prevenzione". In questo quadro importante è agire con la prevenzione. Dai medici di famiglia arriva quindi l'appello a over 60 e fragili a "prenotare nella stessa seduta vaccinale sia il vaccino per il Covid che quello per l'influenza che possono esser somministrati insieme senza problemi", conclude Maio.     Riproduzione riservata © Copyright ANSA